Attività del Consorzio

Corepla nel panorama europeo rappresenta un esempio di efficienza.
A valle della selezione della raccolta differenziata, rendiamo disponibili ben 12 prodotti (che la normativa considera rifiuti). Per alcuni di questi è ormai sviluppato un mercato quantitativamente rilevante, con un buon numero di aziende attive su scala continentale, con tecnologia di trasformazione diffusa e una vasta gamma di utilizzi finali della MPS ottenuta. 
Per altri prodotti il mercato non è ancora del tutto consolidato, anche se vi sono notevoli potenzialità. 
 
Il processo di riciclo consiste in una sequenza di operazioni – in generale di macinazione, lavaggio e vari stadi di asportazione delle frazioni indesiderate -, cui si aggiunge in molti casi il processo di granulazione. Queste attività sono svolte da imprese specializzate, i riciclatori, che possono trattare un polimero specifico o anche differenti polimeri. Sono questi gli impianti che, a valle di Corepla, assicurano il riciclo della raccolta differenziata urbana, oltre a trattare spesso altri quantitativi di materie plastiche non provenienti dal servizio pubblico di raccolta differenziata.
Con la produzione delle scaglie o dei granuli, il riciclo è avvenuto e il rifiuto è trasformato in nuova materia prima, cd. Materia Prima Secondaria (MPS) o End of Waste, pronta per essere immessa in un nuovo processo produttivo. Scaglie e granuli sono però semilavorati; la strada per arrivare a vedere degli oggetti finiti può essere ancora relativamente lunga e complessa. I campi di utilizzo delle MPS variano a seconda del polimero che è stato riciclato.
 
COSA SI FA CON I PRODOTTI RICICLATI?
Le tecnologie di riciclo a disposizione permettono oggi di ottenere MPS con caratteristiche pressoché equivalenti al polimero vergine (anche se mai perfettamente identiche).
I campi di applicazione sono piuttosto vasti e dipendono dal tipo di polimero, dalle sue caratteristiche fisico-meccaniche ed in alcuni casi dalle normative. Il riciclo dei polimeri è prevalentemente un riciclo “aperto”, ovvero solo in alcuni casi si torna a fare il manufatto originale, ma più spesso si realizza qualcosa di diverso. L’utilizzo della MPS è diffuso ma non sempre noto e riconoscibile; spesso i manufatti realizzati non sono di immediata riconoscibilità o sono parti di oggetti di uso quotidiano. Se state leggendo questa pagina in ufficio, probabilmente la sedia su cui siete seduti in questo momento è realizzata in buona parte con componenti in plastica riciclata.
 
Le MPS a matrice poliolefinica (HDPE, LDPE e PP) trovano vasto impiego nella realizzazione di manufatti per l’edilizia (tubi, interruttori, canaline, ecc), l’arredamento (componenti per sedie e mobili) l’automotive (vari componenti stampati), l’agricoltura (tubi per irrigazione, vasi) e in alcuni casi tornano a essere imballaggi (cassette e flaconi per detersivi e detergenza domestica, pallet). 

Con la matrice poliolefinica mista si ottiene inoltre l’SRA (Secondary Reducing Agent), utilizzato nelle acciaierie in sostituzione del Coke metallurgico nel doppio ruolo di combustibile e di agente riducente nelle reazioni di ossidazione dei minerali ferrosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Le MPS di PET sono largamente utilizzate nel campo delle “fibre”, o per meglio dire del tessuto-non-tessuto e del fiocco. Su questo fronte abbiamo quindi tessuti industriali, imbottiture, pile, tappeti, moquette, ecc.
 

 

 

 

 

 
E questi oggetti li riconoscete?
 

 

 

 

Con il PET riciclato (rPET) la normativa europea ha disciplinato anche la possibilità di ottenere nuovamente imballaggi a contatto con alimenti; il materiale riciclato si “reincarna” quindi in vaschette termoformate, sia nella versione multistrato (cd. sandwich in cui si alternano uno strato di PET vergine, uno di rPET ed uno vergine) sia nella versione monostrato (100% rPET) o nuovamente in bottiglie per acqua e bibite (in miscela con polimero vergine ma con la possibilità di arrivare al 100%). 
 

 

 

 

 

 
COREPLA è membro di IPPR - Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo.
IPPR nasce per offrire una piattaforma di visibilità a tutte le aziende produttrici e distributrici di plastiche da riciclo e relativi manufatti. Crea un incontro tra domanda e offerta nell’ambito degli acquisti verdi (GPP – Green Public Procurement) sia tra aziende private sia tra aziende e Pubblica Amministrazione.

Per ulteriori informazioni potete contattarci all’indirizzo marketing@corepla.it

 

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