I numeri

Qui di seguito i numeri che sintetizzano i risultati positivi del Consorzio:  
 
è aumentata la raccolta differenziata: sono state raccolte circa 961.000 tonnellate (+6,9% rispetto al 2015). Questo aumento è un primato notevole per il nostro comparto e va attribuito soprattutto a due fattori: 
 
- Regioni come Liguria, Umbria, Basilicata, Molise, Calabria e Sicilia fanno un balzo in avanti crescendo oltre il 20% 
- si è verificato un aumento di raccolta anche in zone “consolidate” come il Veneto (da 23 a 25 kg circa procapite)
 
è cresciuto anche il riciclo: 550.000 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica gestite da Corepla e provenienti principalmente dalla raccolta differenziata sono state riciclate nel 2016
 
sono stati recuperati anche quegli imballaggi che ancora faticano a trovare sbocchi industriali verso il riciclo meccanico e il mercato: circa 304.000 tonnellate hanno infatti prodotto calore ed energia pulita in sostituzione di combustibili fossili 
 
migliora l’efficienza complessiva di riciclo e recupero nel 2016: il 2,7% del materiale raccolto (costituito da frazioni estranee ancora non riciclabili e non recuperabili) è stato avviato a discarica. Grazie a Corepla, infatti, è stato possibile evitare l’immissione in discarica di oltre 28 milioni di metri cubi di rifiuti 
 
è importante il contributo al miglioramento del bilancio energetico del Paese: nel 2016 sono stati risparmiati oltre 9.700 GWh di energia grazie al riciclo degli imballaggi in plastica provenienti dalle raccolte differenziate
 
Nel 2016 sono 279  i milioni di Euro riconosciuti da Corepla ai Comuni o ai loro operatori delegati, a copertura dei maggiori oneri sostenuti per l’effettuazione dei servizi di raccolta differenziata degli imballaggi in plastica 
 
L’immesso al consumo 2016 degli imballaggi in plastica è risultato pari a 2.178 KT (56,5% imballaggi rigidi e 43,5% imballaggi flessibili). Tra i polimeri più utilizzati il Polietilene, il PET e il PP
 
Anche nel 2016 in Veneto si registra il procapite di raccolta in assoluto più alto di tutta Italia con i suoi 25 kg/ab/anno. Nel Nordest infatti si registra la raccolta procapite più alta d'Italia; seguono il Nord-ovest (Piemonte e Lombardia intorno ai 18 kg/ab) e il Centro (Marche circa 20 kg/ab), infine Sud e Isole, con in testa Sardegna e Campania con oltre 17 kg annui per abitante e in coda Molise e Sicilia (dettaglio Regione per Regione in calce).

 

E' possibile confrontare i valori della raccolta su base regionale a questa pagina.

 

Obiettivi di riciclo e recupero (Italia)

Nel 2016 è proseguita la modesta crescita dell’economia italiana, con incrementi molto modesti del PIL (+0,9%) e un andamento più favorevole dei consumi delle famiglie (+1,4%) e della produzione manifatturiera (+1,7%). 

La performance di riciclo rimane pressoché uguale al 2015 (41%) nonostante l’aumento dell’immesso al consumo (+2,3%) e una raccolta sempre più ricca di materiale difficilmente riciclabile.
La voce Recupero Energetico COREPLA 
viene indicata al netto della frazione estranea contenuta nella raccolta monomateriale, in modo da misurare la performance di recupero totale solo sugli imballaggi effettivamente recuperati.
 

 

Gli impatti ambientali, sociali ed economici

 

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