Attività del Consorzio

COREPLA non interviene né nell’organizzazione né nella gestione della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in plastica, ma assicura:

  • il ritiro del materiale raccolto anche qualora gli obiettivi di riciclo di legge siano già stati raggiunti;
  • il corretto avvio a riciclo e recupero di quanto conferito;
  • il riconoscimento ai Comuni di corrispettivi a copertura dei maggiori costi sostenuti per l’effettuazione del servizio.

Raccolta "porta a porta" ad OrvietoLa raccolta differenziata è organizzata e gestita in forma singola o associata dai Comuni, che possono svolgere il servizio direttamente o, come ormai accade nella maggior parte dei casi, affidarlo nelle forme previste dalla legge ad imprese pubbliche, private o miste.

Le modalità di organizzazione del servizio possono  variare notevolmente da luogo a luogo, in base alle caratteristiche morfologiche del territorio, alla densità/tipologia degli insediamenti abitativi e produttivi/commerciali, agli impianti di recupero disponibili.

L'Accordo Quadro nazionale tra CONAI e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), stipulato nel 1998 e rinnovato da ultimo nel 2014, determina con appositi allegati tecnici per ciascun materiale di imballaggio le specifiche condizioni di conferimento e i corrispettivi unitari in base al livello qualitativo riscontrato (ossia la presenza percentuale di frazioni diverse da quella di competenza). I corrispettivi non sono riferiti al valore di mercato del materiale, ma ai costi medi predefiniti per effettuarne la raccolta differenziata. Sul piano operativo, COREPLA stipula quindi in base alle condizioni poste dall'Accordo Quadro e dal relativo allegato tecnico per gli imballaggi in plastica, convenzioni locali con i Comuni o con i soggetti gestori da questi specificamente delegati.
Per ulteriori approfondimenti, tutta la documentazione è disponibile alla pagina Raccolta.

Nella raccolta differenziata della plastica sono conferibili solo gli imballaggi, ossia quei manufatti concepiti per contenere, trasportare, proteggere merci in ogni fase del processo di distribuzione e per i quali è stato corrisposto il Contributo Ambientale CONAI (CAC). Gli oggetti in plastica non-imballaggio non possono essere immessi nella raccolta differenziata perché i costi del sistema sono coperti in prevalenza dal CAC, posto esclusivamente sugli imballaggi.

La raccolta differenziata è "solo" un mezzo per conseguire lo scopo, che è il riciclo. Si tratta quindi della prima fase di un processo industriale vero e proprio, per cui sia chi la organizza e gestisce sia i cittadini-utenti che vi partecipano devono avere sempre presente che solo il suo continuo miglioramento qualitativo oltre che quantitativo permette di massimizzare il riciclo.

Verifica la situazione del tuo Comune rispetto alla convenzione con COREPLA e i risultati della raccolta differenziata in ogni regione italiana.

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