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Oggi presso l'aula magna dell'IPSSAR “Francesco Paolo Cascino”di Palermo si è tenuto il convegno di presentazione dell'edizione 2019 del progetto di educazione ambientale nelle scuole della Sicilia “Differenziamoci – per imparare a differenziare divertendosi”.
Per il terzo anno consecutivo la Sicilia, in forza di un protocollo d’intesa tra l’amministrazione regionale e l’amministrazione scolastica della Regione, investe in un piano di azione e di comunicazione organico volto alla diffusione nelle scuole della cultura della raccolta differenziata e dei temi dell’economia circolare.
“Differenziamoci, per imparare a differenziare divertendosi” è un progetto innovativo di educazione ambientale in quanto concentra l’attenzione di studenti e professori  sui temi del riciclo grazie anche alla partecipazione di associazioni di volontariato ambientaliste quali Legambiente, Rifuti Zero e Zero Waste Sicilia e dei Consorzi Nazionali del Riciclo COREPLA, COREVE e COMIECO.
Col nostro contributo sarà possibile e più efficace spiegare agli alunni e alle famiglie siciliane che ciò che viene consumato e scartato quotidianamente può essere facilmente riutilizzato e tornare ad avere un valore economico.
 
Al convegno hanno partecipato il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci (nella foto un momento del suo intervento) e Maria Luisa Altomonte Direttore Generale Ufficio scolastico regionale per la Sicilia. 
L’introduzione alla conferenza è stata curata da Salvatore Cocina, Dirigente Generale del Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti, ideatore del progetto insieme all'insegnante Gabriella Barchitta, Coordinatrice Regionale di “Differenziamoci” per il raccordo con le Associazioni ambientaliste. 
 
Il progetto quest’anno coinvolgerà tutte le nove province della Sicilia: oltre 5.000 alunni, 5.000 famiglie e 500 docenti, centinaia di volontari e di cittadini e sarà coordinato dalla squadra congiunta di tecnici esperti in seno alla quale, per la prima volta in Sicilia, su input dell’Ufficio scolastico regionale, sarà istituita la figura dell’Ambasciatore Ambientale tra i professori delle scuole.
 

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