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Ecco gli artisti vincitori del concorso per realizzare i premi destinati ai migliori progetti della SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2013, di cui anche Corepla è partner.
Tra le tantissime candidature pervenute negli scorsi mesi, il Comitato organizzatore del convegno “Towards a European Circolar Economy” ha selezionato alcuni artisti molto interessanti: la caratteristica che li accomuna e che costituiva il criterio fondamentale di valutazione era che le opere fossero fatte con i rifiuti. Materiali che per la maggior parte delle persone comuni costituiscono solo uno scarto di cui disfarsi in fretta; per questi creativi invece sono preziosi come l'oro, anzi come un'opera d'arte.
Ciascuna opera d'arte donata da questi artisti andrà a costituire un premio per ciascuna categoria.
Non resta che attendere il convegno che si svolgerà nei giorni 21-22-23 maggio a Roma. Per il programma completo consultare il sito www.envi.info.
Ma ora, ecco chi sono gli artisti (le opere riportate qui di seguito vogliono illustrarne il lavoro ma ovviamente l'opera/premio per il TECE 14 sarà una creazione inedito e realizzata appositamente per l'occasione):

Alberto BRUSA, disegnatore pubblicitario e grafico freelance.
Il processo creativo attraverso il quale prendono vita i suoi lavori è da lui stesso chiamato “Sillabart Series”, fusioni tra testo e immagini, doppi sensi, luoghi comuni e modi di dire, resi materici. Utilizza per le sue creazioni legno, collage, plastica, gomma, metallo, stoffa e vetro.
Qualsiasi materiale è valido e nobile: l’idea stessa che genera l’opera su cui lavora gli suggerisce, di volta in volta, quello più idoneo.
Dal 2009 ad oggi ha esposto in numerose collettive presso la “Società Promotrice delle Belle Arti di Torino” e personali presso l’Associazione Culturale Artistica “Arte Studio Gallery” di Torino; ha vinto premi nazionali per l'ideazione di loghi.

Alessandra SPAGNOLO, laureata in Scienze dei Beni Culturali e diplomata come infermiera professionale presso l’E.O Ospedali Galliera sviluppa parallelamente una grande passione per la creatività e per il disegno e per la progettazione di gioielli e la gestione di laboratori artistici per disabili.
Fondatrice nel 2006 del Centro Arti Minori, uno spazio di “creatività positiva” in cui ogni persona può essere aiutata a sviluppare la propria “vena creativa”, ne è presidente e vi tiene corsi artistici.
Al suo attivo collettive e personali nel settore dell’arte del gioiello in Italia e all’estero.

Annalaura CUSCITO, giovane artista laureata all’Accademia delle Belle Arti di Bari. Insegna nelle scuole secondarie portando avanti interessanti e originali progetti artistici e di artigianato artistico.
Nei suoi lavori utilizza un linguaggio assolutamente contemporaneo, creando personaggi e opere d’arte con avanzi di jeans, bottoni, ritagli di stoffa cuciti con paziente sapienza. Da vita a teneri pupazzi con sembianze umane chiamati “PEZZE PAZZE”.
Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

Annarita SERRA nasce in Sardegna ma ancora bambina si trasferisce a Milano, dove frequenterà il liceo artistico. Negli anni ‘80 però intraprende una carriera di manager per una grande azienda che la porta in tutto il mondo.
Nel 1990 cambia strada e torna al suo primo amore: l’arte.
Dopo aver approfondito un linguaggio pittorico più tradizionale, ritrova le sue radici in una ricerca volta a dare una nuova identità a materiali di recupero, con particolare attenzione alla plastica raccolta sulle spiagge della sua Sardegna. Annarita punta sull’utilizzo di oggetti frammentati e tracce di spazzatura, raggiungendo un impegno estetico intenso ed una energica, e insieme dolce, comunicabilità. Ha esposto in Italia e all’estero.
Sua l'opera qui a destra, "Desease", composta da materiale plastico vario.

Daniela EVANGELISTI dopo la laurea in Pedagogia si dedica all’insegnamento, ma da sempre nutre un grande interesse per i tessuti, per la canapa grezza tessuta a mano, i merletti e i pizzi antichi.
Li colleziona per molto tempo, poi, qualche anno fa inizia a creare le sue “Re-toiles ou les toiles recyclèes”. L’artista intende restituire un’identità e un valore a manufatti vissuti e confezionati da mani femminili in epoche passate.
Le sue opere racchiudono, nello spazio della tela di canapa, la sua personale concezione di spazio in un equilibrio di pieni e di vuoti.

Gianni DEPAOLI è un artista attivo nel contesto dell’ ecosostenibilità e della biodiversità, lancia un messaggio forte utilizzando il variegato e multiforme mondo dell’arte per fare riflettere sul degrado ambientale.
Opera mediante l’uso di materiali destinati a decomporsi, cristallizzandoli nel tempo e restituendo loro fascino in maniera forte e lirica.
Ha esposto in personali e collettive con opere e installazioni, in prestigiosi musei e in occasione di importanti manifestazioni ambientali a livello nazionale e internazionale e a fianco di grandi movimenti come Greenpeace, WWF e SlowFood.

Marco CUCCI è un artista autodidatta, da sempre si cimenta con la creazione di opere attraverso materiali di scarto che lui pensa possano esprimere significati profondi e sorprendenti.
Il suo primo amore è stato il legno, ma oggi crea con materiali vari, come vetro, plastica, carta, argilla, ferro.
Ha partecipato al progetto SCART realizzato da Waste Recycling s.p.a. esponendo a “Ecomondo” nel 2013, e sta partecipando attualmente al progetto “MARTE AWARDS” promosso dall’associazione “MARTE LIVE”.

Roberta BARBIERI è un'artista poliedrica, diplomatasi all’Accademia delle Belle Arti di Brera, si interessa ad ogni tipo di espressione artistica. Si dedica all’aspetto emozionale dell’arte organizzando laboratori di “creatività” per bambini e adulti approfondendo il campo dell’arte terapia.
Nel 2007 ha inaugurato un suo studio-galleria OBYARTStudio Multifunzionale, dove lavora
portando avanti la sua ricerca pittorica con particolare attenzione alla dimensione eco-compatibile dell’arte odierna.

Sergio MORANDO è un autodidatta e da sempre dipinge. Dapprima crea opere figurative, poi astratte prediligendo la tempera e l’acquarello. Negli ultimi anni il suo interesse si sposta sugli scarti di lavorazione industriale e materiali poveri. Comincia a creare sculture in ferro e acciaio di riciclo, plastica anche di grandi dimensioni e dalla fattura complessa.
Partecipa con queste sue ultime opere a mostre collettive e personali sul territorio.

Il Gruppo VIDARI si occupa di recupero di rifiuti per dare vita e creare oggetti d’arte.
Collaborando con aziende che operano nel campo dello smaltimento dei rifiuti e mettendo insieme restyling e design, eseguono una ricerca accurata di oggetti gettatia cui può essere data nuova vita. Creano così dal piccolo oggetto di uso comune all’opera d’arte. “Creano oggetti di uso quotidiano con rifiuti di uso quotidiano”.
Collaborano con istituiti scolastici, Associazioni e Cooperative e partecipano a eventi, fiere e mostre di settore.

Massimo SIRELLI nasce a Catanzaro nel 1981. Il suo primo approccio alle arti visive è influenzato in adolescenza dal mondo dei graffiti e della street art.
La costanza e la passione lo aiutano a conquistarsi in quest'ambito una propria "anonima" notorietà, confermata da numerose pubblicazioni e interviste a livello internazionale.
Dal 2006 è Art Director - Fondatore dello studio creativo Dimomedia, laboratorio creativo di ricerca e sperimentazione incentrato su grafica, comunicazione e multimedia design.
AdottaunRobot.com è la prima Casa Adozioni di Robot da compagnia al mondo. Qui trovano casa Robottini Orfani del progresso industriale, del consumismo, del merchandising, dei retro computer e della tecnologia in disuso.

Antonio JANNACCI dopo gli studi classici si laurea in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Nonostante la formazione da giurista e l’esercizio della professione di avvocato, si dedica ad attività che esulano dalle sue competenze di diritto civile, penale e amministrativo. La scultura e la pittura sono infatti le sue due grandi passioni.
Adora lavorare con la plastica, nelle specifico con le bottiglie in PET, che considera e definisce il più nobile dei materiali sintetici.

Paola MIRAI è una designer di gioielli contemporanei, artigiana e artista che lavora a Milano.
Come un’alchimista contemporanea ispirata dal futuro Paola Mirai ha creato e domato una nuova materia leggerissima frutto di 5 anni di sperimentazione e ricerca, OROTRASPARENTE; una materia ribelle, leggera come l'aria e trasparente come l'acqua, che fa sentire chi la indossa protagonista di una nuova era.
Dopo 20 anni come Art Director nelle comunicazioni di massa, ha deciso di incominciare questo lungo percorso di ricerca verso un nuovo ideale di bellezza contemporanea tra mitologia, simbologie arcaiche ma soprattutto la speciale armonia che avviene quando l’Oriente incontra l’Occidente.
Con le sue crazioni ha esposto in numerose gallerie ed EXPO in tutto il Mondo. Recentemente ha partecipato al Fuorisalone 2014 di Milano con un'esposizione al Bookshop Triennale Milano.

Sabrina ROMANO' Architetto, dopo la laurea continua a dedicarsi alla pittura e ne fa divenire parte della sua professione. Dapprima si dedica alle tecniche dell’incisione, dell’affresco e dell’acquarello, poi decide di stravolgere il suo modo di creare sviluppando il concetto “Il riciclo si fa arte”.
Il sapiente utilizzo di materiali di scarto conferisce alle sue creazioni un’interpretazione molto personale.
Espone in mostre collettive e personali in tutta Italia.

 

 

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