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Si è svolta mercoledì 27 marzo presso la sala Di Ieso della Regione Puglia la conferenza stampa per il rinnovo dell’accordo tra Regione Puglia, Corepla e Ager. Incluse nella nuova intesa anche l’Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale e l’Arpa Puglia per favorire lo scambio di informazioni e promuovere lo sviluppo di buone pratiche.

Il protocollo propone di incentivare, su tutto il territorio regionale, la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e le attività di “fishing for litter” per monitorare le quantità e le tipologie di rifiuti provenienti dalle imbarcazioni e scaricati in uno o più porti della Regione.

“Trasformare un problema per l’ambiente in una nuova opportunità per la comunità: è questo l’obiettivo delle azioni contenute nel Protocollo” afferma Antonello Ciotti, Presidente di Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plasticaSappiamo che l’80% dei rifiuti marini provengono dalla terraferma a causa di una scorretta gestione dei rifiuti, da comportamenti poco attenti da parte dei cittadini e da smaltimenti illeciti. Le attività di “fishing for litter” ci permettono di monitorare lo stato di salute dei nostri mari e la raccolta differenziata, il riciclo e il recupero sono gli strumenti per contrastare il fenomeno del marine litter e creare vera economia circolare” e prosegue “Nel 2018 la Puglia ha migliorato le proprie performance, passando da 14 a 17 Kg pro capite annui, un segnale importante per una Regione a così alta vocazione turistica che ha deciso di coniugare la promozione del proprio territorio alla necessità di uno sviluppo sostenibile”.

Molfetta fishing for litter – Nel tratto di mare tra le Tremiti e Molfetta si è avviato un progetto sperimentale per quantificare e verificare l’effettiva riciclabilità dei rifiuti raccolti dai pescatori che utilizzano il sistema di pesca a strascico. Dopo un primo periodo di assestamento, “Molfetta fishing for litter” è partita con successo a novembre 2018 con il coinvolgimento di 9 imbarcazioni e di 36 addetti. Per ogni giornata di attività, i pescatori hanno percorso circa 100 miglia, hanno separato il materiale estraneo dal pescato e lo hanno conferito nei cassonetti posizionati nell’area portuale.

Dei circa 1.200 kg di rifiuti raccolti e selezionati presso il centro di ASM Molfetta, ne sono stati esaminati più di 400. Il campione analizzato è così distribuito:

  • 44% plastica non imballaggio, come reti da pesca, reti di cantiere e reti per mitili.
  • 40% altre frazioni, di cui: 27% stracci, corde in canapa, ecc.
  • 16% imballaggi in plastica, di cui: 9% film, 3 % bottiglie e flaconi, 1% polistirolo espanso, 0,03% piatti e bicchieri.

Tutto il materiale raccolto, selezionato per tipologia di plastica, è stato inviato a un centro di riciclo per valutarne l’effettivo impiego come materia prima seconda. L’attività di “fishing for litter”, resa possibile grazie al fattivo contributo di Assopesca, è stata avviata anche a Barletta e a breve sarà estesa a Manfredonia e in altri Comuni costieri.

Estate all’insegna del riciclo - Per prevenire l’abbandono dei rifiuti e sensibilizzare residenti e turisti alla raccolta e al riciclo degli imballaggi in plastica, questa estate i Comuni di Molfetta, Barletta, Manfredonia, Brindisi, Castellaneta e Porto Cesareo saranno protagonisti di una singolare competizione; in palio, un parco giochi in plastica riciclata donato alla cittadinanza. Il Comune che avrà registrato il maggior incremento percentuale di raccolta degli imballaggi in plastica rispetto a un mese “campione”, vincerà la sfida.

 

 

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