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I potenziali della green economy in Italia sono spesso sottovalutati, sia per quanto riguarda i benefici ambientali, il benessere e la qualità della vita, sia in termini di crescita del valore della produzione di beni e servizi, del loro valore aggiunto e, in particolare, di creazione di posti di lavoro e di nuova occupazione.
 
Sarà proprio questo il tema centrale della settima edizione degli Stati Generali della Green economy, “La green economy e nuova occupazione. Le priorità per questa legislatura”, proponendo una riflessione e una valutazione sui potenziali e sugli effetti prodotti dall’adozione di misure specifiche, andando a individuare una serie di priorità nei diversi settori della green economy.
 
Come ogni anno, i lavori si svolgeranno in due giornate, il 6 e 7 novembre a Rimini, in occasione di Ecomondo.
 
 
 
La giornata di apertura, martedì 6 novembre, avrà al centro la presentazione della IV Relazione sullo stato della green economy 2018, nella quali si propongono, proseguendo l’accurato programma di ricerca e di analisi partito nel 2015, un’analisi delle ricadute occupazionali di una serie di misure di green economy in alcuni settori chiave al 2023, l’andamento delle tematiche strategiche della green economy a livello nazionale e europeo e l’analisi delle tendenze a livello mondiale con focus sugli scenari occupazionali. In occasione della sessione plenaria di apertura verranno, inoltre, presentate le proposte di Priorità per questa legislatura del Consiglio Nazionale.
Nel pomeriggio seguiranno le cinque sessioni parallele che approfondiranno selezionate tematiche di attualità tra cui: le green city, il piano nazionale energia e clima, il recepimento pacchetto direttive, la nuova mobilità (less, electric, green e shared) e la Politica Agricola Comune.
 
I lavori proseguiranno il 7 novembre mattina, con la sessione plenaria conclusiva dedicata a “Il ruolo delle imprese nella transizione alla green economy: i trend mondiali”, sessione internazionale alla quale interverranno autorevoli rappresentanti istituzionali e del mondo delle imprese.
 
Le iscrizioni si apriranno a fine mese.
Per tenersi aggiornati è possibile visitare il sito web dedicato all’evento.

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