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Quest'oggi le scuole in visita alla Fiera Maker Faire di Roma potranno partecipare al laboratorio didattico sugli imballaggi, tenuto dal simpatico personaggio di Corepla, Mr. PLASTIC.
Con l’aiuto della APP Junker, Mr Plastic insegnerà ai ragazzi a riconoscere i materiali di cui sono fatti gli imballaggi e in che bidoni gettarli!
Sarà un’avventura nel fantastico mondo dei materiali e della loro importanza nell’economia circolare.
Qui un momento dello spettacolo:
 

 
Ma cosa è Junker? 
Junker è una APP rivoluzionaria per la raccolta differenziata che riconosce con un solo clic quello che stiamo gettando e, geolocalizzandoci, ci dice come farlo correttamente, secondo la normativa del luogo in cui ci troviamo.
Scansionando il codice a barre del prodotto o dell’imballaggio, Junker lo riconosce grazie ad un database interno di oltre un milione di prodotti, ne indica la scomposizione nelle materie prime e i bidoni a cui sono destinati. Semplice ed efficace.
 
Quali sono i prodotti ricercati più spesso dagli utenti?
“Sembra che sia la colazione il pasto che mette più in crisi gli italiani rispetto alla differenziata!” scherza Benedetta De Santis, ideatrice della APP insieme a Giacomo Farneti, anche lui programmatore. “Infatti in testa alla classifica dei 5 prodotti più scansionati [per sapere da Junker di che materiali sono fatti e in che bidone vanno gettati n.d.r.] ci sono biscotti, latte, caffè, succhi di frutta e …patatine! Proprio i prodotti che i bambini si trovano davanti ogni giorno!”.
 
Perché proprio questi prodotti?

“Perché gli imballaggi caratteristici sono difficili da interpretare. Per esempio l’argentatura interna dei sacchetti delle patatine confonde, ma in realtà è PP5, cioè plastica e quindi riciclabile. Mentre i sacchetti della stragrande maggioranza dei biscotti in com
mercio è c/pap81, un poliaccoppiato carta-plastica, spesso non idoneo al riciclo. Abbiamo notato poche eccezioni, che i produttori segnalano con orgoglio e a cui noi di Junker stiamo cercando di dare visibilità. Perché chi si sta muovendo a proprie spese verso packaging più ecosostenibili secondo noi va segnalato agli utenti e aiutato in quanto scelta più consapevole”.
 
E le confezioni del caffè e del latte invece?
“Nel caso dei pacchetti del caffè abbiamo un C/LDPE90 che è un altro imballaggio misto, plastica+alluminio, quindi in teoria riciclabile con la plastica, ma è difficile da riconoscere e crea parecchi dubbi su quale sia il bidone giusto in cui gettarlo, che peraltro cambia da Comune a Comune. Junker, geolocalizzando l’utente che richiede l’informazione, sa anche indicare il bidone giusto di volta in volta, per fortuna. Latte e succhi di frutta invece sono Tetra Pak, facile da riconoscere, ma il dubbio viene sul bidone in cui gettarlo: 
carta o indifferenziata?”
 
…e voi che aspettate a scaricarla, visto che è anche GRATIS?

 

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