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167.000 cittadini coinvolti in maniera indiretta, 16.000 studenti, 16 Istituti Scolastici con i loro 51 plessi, 8 concorsi, 16.000 gadget e premi da distribuire, 2 attività per le amministrazioni comunali tra cui una campagna di comunicazione mirata sui temi della raccolta differenziata e del riciclo, 5 educatori ambientali, 1 esperto di comunicazione e 1 responsabile amministrativo.

Sono i numeri della seconda edizione di Seguimi, il format di educazione ambientale promoso da Fondazione Mario Diana Onluspresentato qualche giorno fa presso la sala consiliare del Comune di Caserta.
Seguimi è uno strumento di supporto alle amministrazioni comunali e alle istituzioni scolastiche per promuovere attraverso di esse la cultura dell’economia circolare, attivare azioni per sensibilizzare, formare e informare i cittadini sulla corretta gestione dei rifiuti e sul miglioramento quali-quantitativo della raccolta differenziata finalizzata al riciclo.

Il progetto si avvale della collaborazione dei Consorzi Comieco, Cial, Corepla, Ricrea e Cobat. 

I Sindaci dei Comuni beneficiari del progetto, Caserta, Succivo, Orta di Atella, Castel Volturno e Frattamaggiore, si sono impegnati, ognuno per il proprio territorio comunale, nel collaborare allo sviluppo di una serie di azioni improntate al rispetto dell’ambiente ed in particolare a migliorare la qualità della raccolta differenziata dei rifiuti.

”Seguimi è uno strumento educativo che si pone diversi obiettivi - ha spiegato Elpidio Pota, Segretario Generale della Fondazione Mario Diana Onlus: far prendere coscienza ai cittadini che se il rifiuto è ben differenziato rappresenta una risorsa; ancora, sfatare tanti luoghi comuni che demotivano diverse famiglie nell’impegnarsi a fare una corretta raccolta differenziata ma allo stesso tempo quello di correggere gli errori  più frequenti che si commettono nel separare i rifiuti. Infine, forse l’aspetto più importante di tutto il progetto, è quello di promuovere una nuova “cultura del rispetto delle regole” partendo dai piccoli gesti quotidiani che facciamo a scuola, a casa o nei luoghi pubblici. È per questo motivo che una delle azioni fondamentali del progetto è quella di chiedere agli Istituti scolastici di approvare un regolamento interno sulla raccolta differenziata”.

Dopo il successo della prima edizione, il progetto Seguimi ha ottenuto un importante riconoscimento ricevendo il patrocinio da parte della Regione Campania.

 

 

 

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