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È entrato in vigore ieri 1° gennaio il nuovo Contributo Ambientale Conai (CAC) per gli imballaggi in plastica, che prevede un incremento medio di 55 euro, da 208 a 263 euro a tonnellata, articolato in quattro fasce in base alla selezionabilità, riciclabilità e circuito di destinazione prevalente degli imballaggi:
 
Fascia A (imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito commercio e industria): 150,00 €/t
Fascia B1 (imballaggi da circuito domestico con una filiera di selezione e riciclo efficace e consolidata): 208,00 €/t
Fascia B2 (altri imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito domestico): 263,00 €/t
Fascia C (imballaggi non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali): 369,00 €/t.
 
L'aumento e l'inserimento della quarta fascia erano stati annunciati lo scorso luglio.
L’elenco aggiornato dei diversi imballaggi, suddivisi per fascia, può essere scaricato qui.
 
La diversificazione del CAC interesserà anche gli “imballaggi poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al contenimento di liquidi”, quali i contenitori utilizzati per la conservazione di succhi di frutta, latte e conserve.
A fronte di un contributo ambientale di 20 euro a tonnellata, richiesto da Comieco, dal 1° gennaio  scorso viene applicato un contributo aggiuntivo su quelli poliaccoppiati idonei al contenimento di liquidi pari ad altri 20 euro a tonnellata, per un totale di 40 euro a tonnellata.
 
Per informazioni più dettagliate sul CAC differenziato per gli imballaggi in plastica, si può consultare la Guida messa a punto da CONAI.

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