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Tutti noi possiamo fare la differenza quando si parla di riciclo dei rifiuti. Un messaggio che dallo schermo, arriverà agli spettatori di qualsiasi età in modo forte e immediato: Trash, nuovo gioiello d’animazione made in Italy diretto da Luca della Grotta e Francesco Dafano, venerdì 16 ottobre aprirà Alice nella città, la sezione della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni, forte del supporto dei Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi.
 
La storia di un’atipica squadra di imballaggi che, diventati “rifiuti”, cerca una seconda vita riceve il plauso di CONAI (il Consorzio Nazionale Imballaggi) e dei Consorzi di filiera CIAL (per l’alluminio), COMIECO (per carta e cartone), COREPLA (per la plastica), COREVE (per il vetro) e RICREA (per l’acciaio), che hanno deciso di sostenere Trash e il suo messaggio: l’importanza del riciclo come strada per dare ai rifiuti un nuovo scopo.
 

Chi (e come) fa rinascere i personaggi di Trash


Maltin
 
È una lattina di alluminio per bevande e rappresenta una dei milioni e milioni di lattine che ogni giorno vengono avviate a riciclo per tornare a nuova vita.
CIAL, Consorzio Nazionale per il Riciclo dell’Alluminio, lavora in tutta Italia da oltre vent’anni per garantire il riciclo degli imballaggi in alluminio immessi sul mercato, non soltanto le lattine ma anche: vaschette e scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray, tappi, coperchi e il foglio sottile. Ad oggi i risultati ottenuti ci rendono un esempio in tutta Europa. L’Italia è al primo posto per quantità prodotte di alluminio riciclato. In termini ambientali significa moltissimo dato che riciclando l’alluminio si risparmia materia ed energia, fino al 95%
 
 
 
Slim
 
L’avventura (a lieto fine) dei rifiuti di imballaggio non è solo finzione cinematografica. Nel film, Slim rappresenta la scatola in cartone che guida la missione verso la piramide magica. Nella realtà, COMIECO garantisce il riciclo della carta e del cartone e assicura ai materiali cellulosici correttamente raccolti e differenziati da ogni cittadino una nuova vita, sotto forme diverse (dal foglio, alla scatola, agli astucci fino a sedie, librerie, borse). La raccolta differenziata e il riciclo sono le tappe principali del viaggio verso la piramide magica. Entrambe rappresentano ormai una pratica consolidata: in oltre 20 anni di operatività consortile le quantità di carta e cartone differenziate e avviate a riciclo sono triplicate: dal milione che si raccoglieva nel 1998, siamo oggi ad oltre 3,5 milioni di tonnellate. Dati che raccontano un sistema che funziona ed è espressione perfetta di economia circolare: 8 imballaggi su 10 vengono avviati a riciclo, sono stati così già raggiunti e superati gli obiettivi europei al 2025 e sono prossimi quelli fissati al 2030. Dal cinema alla realtà: il viaggio verso la piramide magica esiste e continua.
 
 
 
Bubbles
 
Nel complesso universo animato del mondo di Trash, Bubbles è una bottiglia di bibita gassata, paffutella, simpatica e con una grande sensibilità, alla ricerca di qualcosa che dia un senso alla sua vita e che infine troverà grazie alla Piramide Magica. Bubbles rappresenta uno dei tanti rifiuti di imballaggi in plastica che, nel mondo reale, COREPLA raccoglie, ricicla e recupera trasformandoli in nuova risorsa da valorizzare. Pensate, nel 2019 sono state raccolte oltre 1.378.000 tonnellate di imballaggi in plastica, pari a 49 volte il volume del Colosseo. Ogni cittadino ha contribuito con quasi 23 kg a testa. Siamo un Paese sempre più sostenibile e che ha imparato la lezione, molto chiara anche in Trash, che “la spazzatura di qualcuno è il tesoro di qualcun altro”.
 
 
 
Bliss e Jet
 
Sono una bottiglia ed un vasetto di vetro. È COREVE, il Consorzio Recupero Vetro che incentiva e supporta la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio in vetro e ne garantisce l’avvio a riciclo, ad occuparsi del loro destino una volta raggiunta la «piramide magica».
Grazie al riciclo, Bliss e Jet torneranno ad una nuova vita, pronti ad affrontare altre avventure. Oltre il 77% delle bottiglie e dei vasetti consumati in Italia rinasce così, all’infinito. Il vetro può, dunque, essere considerato a tutti gli effetti un “materiale permanente”, in grado di realizzare, alla perfezione, il concetto di economia circolare: ogni anno vengono prodotti in Italia circa 10 miliardi di contenitori in vetro riciclato, con proprietà e caratteristiche identiche a quelli realizzati con materie prime.
 
 
 
Pat
 
È un secchiello che contiene vernice e fa parte della famiglia degli imballaggi in acciaio come barattoli per pomodori, vegetali o frutta sciroppata; scatolette per prodotti ittici; latte per olio; scatole per caffe e dolci; tappi corona e capsule per bottiglie e vasetti; bombolette spray e fusti. I contenitori in acciaio esistono da oltre 200 anni e grazie ai cittadini che a casa, dopo averli utilizzati, fanno la raccolta differenziata… ai Comuni, che attraverso le municipalizzate assicurano il servizio di raccolta… alle aziende specializzate, che raffinano e preparano gli imballaggi usati al riciclo... RICREA fa in modo che tornino in acciaieria dove vengono fusi per diventare “riprodotti”, come binari ferroviari, chiodi, bulloni, tondo per cemento armato, telai per biciclette, cancelli in ferro…
RICREA è il Consorzio che da 23 anni assicura il riciclo degli imballaggi in acciaio e nel  2019 ne ha riciclati 399.006 tonnellate, consentendo un risparmio di 1,4 TWh di energia primaria e 268.000 tonnellate di materia prima, evitando 415.000 tonnellate di CO2 equivalente. Il valore economico della materia recuperata in un anno è di 39 milioni di euro.

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