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Una partnership tra la Regione Basilicata e Corepla per installare eco-compattatori per la raccolta differenziata di bottiglie e contenitori per liquidi è stata avviata allo scopo di favorire la corretta ed efficace gestione dei rifiuti di imballaggio in plastica, nonché lo sviluppo della R.D. dei rifiuti provenienti dai cittadini dei Comuni della Regione, con particolare focus sull'intercettazione dei contenitori per liquidi.

“Siamo molto soddisfatti di questo protocollo d’intesa – ha dichiarato il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo – il Consorzio vuole migliorare il tasso di intercettazione dei contenitori per liquidi anche con modalità nuove, verificando la sostenibilità economica e l’efficacia della raccolta dedicata tramite eco-compattatori per rendere gli sfidanti obiettivi europei alla portata della filiera. Quello che stiamo attivando grazie all’Accordo, è un sistema di raccolta dedicata che garantisce una buona redditività ai Comuni che aderiscono all’iniziativa, anche grazie alla gestione centralizzata che questo Accordo promuove e al corrispettivo aggiuntivo di 100 €/ton erogato da Corepla. Il Protocollo incentiva i cittadini a recuperare correttamente gli imballaggi in plastica, promuovendo la diffusione della nuova modalità di raccolta anche con il riconoscimento di premi in materiale riciclato da filiera certificata. Un esempio concreto di economia circolare sul territorio.”

Il progetto prevede un investimento regionale di tre milioni di euro a favore dei Comuni (PO FESR Basilicata 2014-2020) che potranno aderire alla convezione attraverso bandi di gara e manifestazioni di interesse, con grande beneficio anche per i cittadini, che vedranno in bolletta una riduzione della tassa per la raccolta dei rifiuti.

Con l’Accordo siglato, Regione e Consorzio si impegneranno, ciascuno sulla base delle proprie competenze, a verificare l’integrabilità su scala regionale delle raccolte dedicate ai contenitori in plastica per liquidi nel flusso complessivo della gestione dei rifiuti di imballaggi in plastica e verificheranno la fattibilità di una sperimentazione di un ciclo di raccolta e riciclo delle bottiglie in PET idoneo per alimenti (il cosiddetto “Bottle to Bottle”).

L’Accordo avrà poi l’obiettivo di individuare una linea comune per uniformare il modello di R.D. dei rifiuti di imballaggio in plastica a livello regionale e di attivare e valorizzare tutte le sinergie industriali sul territorio regionale connesse all’economia circolare generata dalla filiera del rifiuto in plastica (raccolta, selezione, riciclo, trasformazione).

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