Profilo aziendale

Profilo aziendale

Corepla è un consorzio privato senza scopo di lucro e con finalità di interesse pubblico.

Corepla - Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica - è un consorzio privato senza scopo di lucro e con finalità di interesse pubblico, istituito per legge nel 1997, regolato dal Decreto legislativo 152/2006 e successive modifiche.

  • Opera nell’ambito del sistema di gestione dei rifiuti di imballaggio coordinato da CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), assicurando il ritiro degli imballaggi in plastica raccolti sul territorio italiano, il loro riciclo e recupero.
  • Assicura la piena compatibilità ambientale della gestione degli imballaggi in plastica per raggiungere gli obiettivi di riciclo e recupero previsti dalla Direttiva comunitaria 94/62 CE, secondo criteri di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza.
  • Supporta i Comuni nell’attivare e sviluppare adeguati sistemi di raccolta differenziata, riconoscendo loro o agli operatori da essi delegati i corrispettivi previsti dall’Accordo-Quadro ANCI-CONAI a supporto dei maggiori oneri sostenuti per lo svolgimento della raccolta.
  • Contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di recupero del materiale proveniente da raccolta differenziata, destinato prioritariamente al riciclo meccanico e, in subordine, al recupero energetico facendosi carico di tutte le necessarie operazioni preliminari.
  • Svolge un’azione sussidiaria al mercato a favore delle imprese riciclatrici per il ritiro dei rifiuti d’imballaggio in plastica provenienti da attività economiche su superfici private.
  • Comunica ai cittadini e ai diversi portatori di interesse, sensibilizzando alla miglior pratica della raccolta differenziata e, più in generale, promuove interventi per ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi in plastica a partire dalla prevenzione dei rifiuti.

Imprese aderenti al consorzio

Nel 2021 hanno aderito a Corepla 2.502 imprese operanti nelle diverse fasi del ciclo di vita degli imballaggi in plastica. Esse sono suddivise in 4 categorie, salvo che non adempiano agli obblighi di legge secondo una delle modalità alternative previste.

  • Categoria A "Produttori": adesione obbligatoria da parte di imprese produttrici o importatrici di materia prima per la fabbricazione di imballaggi in plastica;
  • categoria B "Trasformatori": adesione obbligatoria di imprese produttrici o importatrici di imballaggi in plastica;
  • categoria C "Autoproduttori": adesione facoltativa da parte di imprese utilizzatrici che fabbricano i propri imballaggi in plastica o importano merci imballate;
  • categoria D "Riciclatori e recuperatori": adesione facoltativa di imprese che riciclano e/o recuperano rifiuti di imballaggi in plastica.

Fonti di finanziamento

Tutte le attività svolte sono finanziate attraverso:

  • il contributo ambientale CONAI (CAC) sugli imballaggi in plastica immessi nel mercato nazionale (prodotti in Italia o importati, sia vuoti che pieni);
  • i proventi delle vendite dei rifiuti valorizzati a valle della raccolta differenziata.