Chi siamo

Corepla: Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo ed il Recupero degli Imballaggi in Plastica è stato costituito nel novembre del 1997 ai sensi del d.lgs 22/97, subentrando al cessato Consorzio Replastic, che si occupava dei soli contenitori per liquidi, ai sensi della direttiva europea 94/62 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggi nei diversi materiali. Il Consorzio è ora regolato dal Decreto Legislativo 152/06.

Partecipa al c.d. "Sistema CONAI" (Consorzio Nazionale Imballaggi) ed è un soggetto di diritto privato senza scopo di lucro e con finalità di carattere sociale, finanziato da:

  • il Contributo Ambientale CONAI sugli imballaggi immessi sul mercato nazionale, (prodotti in Italia o importati sia vuoti che pieni) determinato e gestito dalle Imprese tramite lo stesso CONAI, quindi del tutto estraneo alla fiscalità pubblica;
  • i proventi delle vendite dei rifiuti valorizzati a valle della raccolta differenziata.

Conta a inizio 2017 2.589 imprese consorziate, appartenenti all'intera filiera degli imballaggi in plastica (per le categorie C e D la partecipazione è del tutto volontaria):

  • Categoria A: imprese produttrici o importatrici di materia prima per la produzione di imballaggi in plastica
  • Categoria B: imprese produttrici o importatrici di imballaggi in plastica
  • Categoria C: imprese utilizzatrici che producono i propri imballaggi in plastica o importano merci imballate
  • Categoria D: imprese che riciclano o recuperano rifiuti di imballaggio in plastica

Opera secondo principi di efficacia, efficienza ed economicità per adempiere alle finalità di legge e raggiungere gli obiettivi di riciclo e recupero rispetto a tutte le tipologie di imballaggi in plastica immesse sul mercato:

  • supportando i Comuni nello sviluppo dei servizi di raccolta differenziata dei rifiuti d'imballaggi in plastica e riconoscendo loro corrispettivi economici a copertura dei maggiori oneri sostenuti per effettuarli, in base ad un accordo-quadro nazionale definito tra CONAI e ANCI (Associazione Nazionale Comuni d'Italia);
  • assicurando l'avvio a riciclo del materiale raccolto e facendosi carico di tutte le lavorazioni preliminari indispensabili per renderlo tecnicamente possibile ed economicamente sostenibile, nonché l'avvio a recupero energetico della quota di imballaggi raccolti non allocabile sul mercato del riciclo;
  • fornendo alle imprese che utilizzano imballaggi in plastica non gestiti dal servizio pubblico di raccolta piattaforme per il loro conferimento gratuito e corretto avvio a recupero, con funzione peraltro esclusivamente sussidiaria rispetto al mercato;
  • sensibilizzando cittadini, istituzioni ed imprese alla migliore gestione degli imballaggi in plastica: educazione al consumo sostenibile ed ecodesign per prevenire la formazione del rifiuto, comunicazione per l'incremento quali-quantitativo della raccolta differenziata, ricerca per sviluppare le opportunità industriali e di mercato del riciclo e delle applicazioni delle plastiche riciclate.

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